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Villa Pisa
Costruita a partire dalla fine del secolo XVIII questa villa rappresenta uno dei più suggestivi luoghi di delizia nel territorio pisano.
Si attribuisce la sua progettazione all'architetto Alessandro Gherardesca la cui innovazione è costituita dalla copertura nascosta da finte balconate e le rifiniture in cotto che si ripetono su tutto il giardino romantico.
Costruita per volontà di un abate di famiglia è stata villa padronale della stessa fino al 1975 e da quella data ha conosciuto 25 anni di abbandono e degrado.
A partire dal 2000 sono iniziati i lavori di restauro che hanno restituito agli antichi fasti la struttura valorizzandone gli spazi e le funzioni, dotandola dei più completi servizi.
Il complesso comprende la villa, la cappella privata (realizzata nel 1803), la limonaia, il portico e gli annessi. La villa caratterizzata da decorazioni, stemma in cotto e terrazzamento balaustrato, si dilata in uno spazio verde protetto e raccolto: "il giardino segreto" che con le sue aiuole ed i giochi d'acqua della fontana conduce alla limonaia.
Gli annessi recuperati come Residence e Bed and Breakfast sono disposti in modo da essere parte integrante del parco.
Quest'ultimo è organizzato secondo un suggestivo percorso scenografico: i platani disposti a semicerchio, alternati a colonne con vasi in cotto, abbracciano il visitatore per condurlo attraverso una serie di viali nel bosco, dove statue, basamenti e sedute, contribuiscono a creare momenti di delizia lungo la passeggiata.
Curiosità: la villa fu scelta nel 1964 dal Regista Anthony Asquith per girare alcune scene del film "Una Rolls-Royce tutta gialla" con Alain Delon e Ingrid Bergman.
Qui è possibile celebrare con rito civile e a tutti gli effetti di legge un matrimonio civile e poi proseguire con i festeggiamenti in uno scenario classico e romantico.
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